GLI EFFETTI ANTIOSSIDANTI DELLA BIRRA
Esperimenti di laboratorio effettuati sui ratti indicano poteri antiossidanti della birra, specialmente se dealcolata Moltissimi studi indicano che lo stress ossidativo ed il danno mitocondriale siano implicati in svariate patologie. In questo lavoro si è studiato, misurando i tipici markers di stress ossidativo, l’effetto della birra sui danni prodotti a livello cardiaco ed epatico dalla […]
ALCOL IN MODERAZIONE: UN TOCCASANA PER IL CUORE DELLE DONNE
Riflettori puntati su lipidi e metabolismo del glucosio: è lì che l’alcol fa la differenza. Uno studio dell’università di Harvard svela nuovi meccanismi alla base della protezione cardiovascolare. Sugli effetti del consumo moderato di alcol si è scritto tanto: si sa che è un toccasana per la salute cardiovascolare e per la mortalità in generale. […]
Il bere moderato protegge anche le donne
L’effetto protettivo dell’alcol consumato in moderazione è confermato da uno studio prestigioso condotto su oltre 50.000 infermiere americane. Un consumo moderato di alcool è uno dei fattori più favorevoli – insieme al consumo di fibre e di grassi polinsaturi – che riduce la mortalità totale non solo negli uomini, ma anche nelle donne di mezza […]
I POLIFENOLI DEL LUPPOLO NELLA PREVENZIONE DEI TUMORI AL SENO
Xantoumolo e isoxantoumolo, due polifenoli contenuti nel luppolo, uno degli ingredienti usati per fare la birra, si sono dimostrati in grado di inibire la sintesi estrogenica. La scoperta apre interessanti prospettive nella prevenzione e trattamento delle malattie estrogeno-dipendenti come il cancro al seno.
MENO RISCHI DI CUORE IN CHI BEVE UNA BIRRA AL GIORNO
Uno studio condotto in Israele su un gruppo di persone affette da problemi coronarici ha dimostrato un chiaro miglioramento nei parametri ematici di coloro cui venivano somministrati 330 ml. di birra al giorno Bioattività della birra e la sua influenza sul metabolismo umano Un’altra conferma dell’effetto protettivo della birra rispetto alla malattia coronarica. Nella prima […]
BERE MODERATAMENTE PUÒ AIUTARE I DIABETICI A CONTROLLARE LA GLICEMIA
Uno studio americano ha riscontrato livelli più bassi di emoglobina glicosilata nei consumatori moderati di alcol La relazione tra controllo glicemico nei diabetici ed assunzione di alcol ha sempre rivestito un certo interesse per le ovvie ripercussioni sulla terapia e la prognosi. In questo studio del Kaiser Permanente in California si è specificatamente valutata questa […]
UN REGOLARE CONSUMO DI ALCOL MIGLIORA LA QUALITÀ DELLA VITA E L’UMORE
Questa volta il concetto non è sostenuto solo dalla saggezza popolare ma da una rigorosa indagine epidemiologica In questo studio, condotto presso l’Università di San Diego in California, si è indagata, in una comunità che vive in casa di riposo, l’ associazione tra assunzione di alcol e qualità della vita. Sono stati analizzati 633 uomini […]
ALCOL E TUMORE DELLA VESCICA: NESSUN RISCHIO!
Due recenti revisioni degli studi epidemiologici escludono una relazione tra consumo di alcol e tumore della vescica. Il consumo di alcol non è un fattore di rischio per il tumore della vescica; è questa la conclusione di una revisione critica e di una meta-analisi quantitativa degli studi epidemiologici sull’argomento. Entrambe le indagini, pubblicate recentemente, si […]
Il pet salva freschezza
IL PET SALVA FRESCHEZZA Una birra alla spina sempre perfetta ed ecologica? Arriva il PET. Sostituendo i fusti di acciaio con quelli in PET si può ottenere un’ottima birra alla spina, senza utilizzare CO2 ma semplicemente attraverso la compressione dell’aria. Il vantaggio organolettico consiste nel fatto che, sostituendo la bombola di CO2 con la semplice compressione, la […]
IL CONSUMO DI BEVANDE ALCOLICHE PROTEGGE GLI ANZIANI DALLA MALATTIA CORONARICA
Un’importante studio americano conferma il ruolo protettivo di birra, vino e altre bevande alcoliche sul rischio di infarto cardiaco negli anziani. Agli anziani viene comunque raccomandata una particolare moderazione nel consumo. Consumo di alcol e rischio di malattia coronarica nell’anziano: il Cardiovascular Health Study Lo studio prospettico ha osservato per 9 anni circa 400 membri […]