SCOPERTE LE COMPONENTI DELLA BIRRA CHE FAVORISCONO LA DIGESTIONE

Un recente studio presenta evidenze che sostengono l’effetto della birra nell’attivare la motilità gastrointestinale. L’effetto è dovuto all’attivazione di un tipo di recettore dell’acetilcolina (detto recettore musacarinico). Lo studio identifica due composti presenti nella birra che, attivando questo recettore, favoriscono la digestione.

Identificazione ed analisi della struttura di due composti attivi presenti nella birra che, attraverso l’interazione con un recettore dell’acetilcolina, attivano la motilità gastrointestinale.

BACKGROUND: E’ risaputo che la birra accelera la motilità gastrointestinale e studi precedenti hanno dimostrato che ciò è dovuto alla stimolazione del recettore dell’acetilcolina, detto musacarinico, che è il mediatore preposto a questa funzione.
In questo studio, con tecniche di cromatografia liquida, son stati isolati nella birra e poi caratterizzati nella loro struttura, due composti attivi in questo senso (componenti A e B).
METODI: La struttura è stata analizzata tramite tecniche di spettrometria di massa e risonanza magnetica nucleare sia dell’idrogeno che del carbonio. I composti attivi sono stati poi anche sintetizzati chimicamente, a partire dall’acido p-cumarico e dall’agmatina. Per verificarne l’effettiva attività è stata valutata la capacità di legame al recettore musacarinico M(3).
RISULTATI: E’ stato chiarito che i due composti hanno le stesse caratteristiche strutturali: stereoisomeri (isomero-cis e isomero-trans), peso molecolare 550 e formula molecolare C(28)H(38)N(8)O(4). L’isomero-trans (composto B), è risultato corrispondere all’ordatina A, una sostanza già conosciuta simile alla fitoalessina nell’orzo, l’isomero-cis (composto A) era invece da considerarsi come nuovo e provvisoriamente chiamato aperidina. I composti, aperidina e ordatina, sia purificati dalla birra che sintetizzati in laboratorio hanno dimostrato una forte attività stimolatoria sul recettore musacarinico M(3).
CONCLUSIONI: La birra contiene due sostanze che sono state completamente caratterizzate per la loro struttura, le quali, attivando il recettore musacarinico dell’ormone acetilcolina, sono in grado di attivare la motilità gastrointestinale.

Fonte: Yamaji N, Yokoo Y, Iwashita T, Nemoto A, Koike M, Suwa Y, Wakimoto T, Tsuji K, Nukaya H.

Suntory Institute for Bioorganic Research, Osaka, Japan.

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