BIRRA E CUCINA DI TUTTI I GIORNI: ECCO GLI ABBINAMENTI GIUSTI

Alla scoperta dei migliori abbinamenti tra le birre e i piatti più amati dagli italiani proposti nell’ambito dell’iniziativa promossa da AssoBirra e Inran

Una bruschetta con una rinfrescante Pils, la pasta al forno da accompagnare con una Trappista d’abbazia, la carbonara insieme ad una solida Ale. Sono solo alcuni degli sfiziosi abbinamenti proposti nell’ambito dell’iniziativa A Tavola con la Birra, promossa da AssoBirra in collaborazione con l’INRAN, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

Una birra a scelta tra gli 8 stili proposti (Abbazia, Ale, Blanche, Analcolica, Bock, Lager, Pils e Weizen), può aiutare ad arricchire e riscoprire i sapori di 50 capisaldi della cucina italiana, tra antipasti, primi, secondi e piatti unici, in modo sorprendente ed equilibrato.

E’ il caso, ad esempio, di un piatto di pasta con gamberi e zucchine, ricco di amidi e povero di grassi, temperato da una delicata birra di frumento Blanche.

Per chi desidera rimanere leggero, ecco un’insalatina mista, ottima per apporto di vitamine, polifenoli e antiossidanti, da gustare insieme ad una birra Analcolica, che contiene quasi zero alcol e pochissime calorie (appena 39 in un bicchiere da 200 ml). E perché non provare le scaloppine di petti di pollo, secondo poco calorico (254 kcal) e nutriente, ricco di vitamine e minerali, con una Pale Ale? O magari scoprire che un piatto contadino come la pasta e fagioli, “bandiera” della cucina povera che unisce gusto e elevato valore nutrizionale, trova nella Bock un partner adeguato, per un totale di 493 kcal. E che dire della bruschetta al pomodoro con olive nere, tipico e mediterraneo connubio di cereali e pomodoro, che si può accompagnarsi bene con una rinfrescante Pils: in 522 kcal totali avremo un piatto ricco di caroteni, antiossidanti, vitamina C e privo di colesterolo. Prendiamo poi un classico come l’insalata di tonno, mais e pomodoro: antipasto leggero ma molto nutriente, per le proteine di alto valore biologico e per i grassi del pesce. In questo caso è indicata una profumata Blanche, in un abbinamento da sole 328 kcal.

La birra giusta sa abbracciare anche due classici della cucina regionale che ormai hanno superato i confini del loro territorio di origine: una Lager infatti si accompagna alla pasta al pesto, piatto gustoso e pratico, pur con un elevato apporto di grassi (più di 20 grammi) e piuttosto impegnativo dal punto di vista calorico (oltre 500 kcal per porzione). Mentre una Ale riesce a spalleggiare la densa ricchezza (587 kcal) degli spaghetti alla carbonara, caposaldo della cucina romana, da non scegliere frequentemente per l’importante quantità di colesterolo.

Tra i secondi, l’orata al forno con pomodorini pachino, un pesce magro e gustoso, insaporito dall’olio d’oliva, con ferro e vitamine del gruppo B, che preferisce una Lager, per 491 kcal totali. Dal pesce alla carne, la corposità del roast beef, piatto piuttosto calorico, ma con un ottimo apporto di proteine, ferro, vitamina B e caroteni, totalizza in un calice da 200 ml di una Ale circa 454 kcal.

Per una cena informale con gli amici, poi, meglio puntare sulla classica pasta al forno, un piatto unico abbastanza leggero e digeribile, molto proteico e poco grasso, ad alto potere saziante che si accompagna al meglio con una trappista d’Abbazia per “sole” 624 kcal totali.

Da limitare, invece, solo alle occasioni speciali i tortelli verdi al burro e salvia, ricchi di grassi saturi e colesterolo, che si abbinano bene con un bicchiere da 200 ml di una buona Lager. Anche per il fritto misto di mare, piatto poco digeribile e molto impegnativo per calorie (521 kcal) e grassi, va preferita la leggerezza di una Pils.

Tutti gli abbinamenti proposti sono consultabili nel sito www.atavolaconlabirra.it

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