Tutti i Santi della birra

storia2Birra e religione hanno avuto sempre un legame molto stretto. Ed è forse per questa ragione che ci sono così tante figure di santi considerati i protettori della bevanda e di coloro che la producono, dai coltivatori di malto e di luppolo ai fabbricanti e ai venditori della bevanda.

È lunghissimo l’elenco di uomini e donne che, oltre ad essersi distinti in vita per l’esercizio delle virtù cristiane in forma eroica, o per aver dato la vita a causa della fede, intercedono per i birrai, i coltivatori di luppolo e i venditori della bevanda. Cominciamo con Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179). È grazie a lei che il luppolo prese piede nella birrificazione. Nel suo monastero tedesco scoprì, infatti, la resina dal sapore amaro e aromatico chiamata luppolina, capace di rendere limpida e stabile la birra. Facendo un salto indietro nel terzo secolo scopriamo che San Lorenzo, il martire bruciato sul rogo, è considerato il patrono dei produttori di malto. A Bari è sepolto San Nicola di Mira (260-350) protettore di birrai e distillatori. Sant’Agostino di Ippona (354-430), filosofo, teologo, vescovo, è un altro patrono dei birrai. In Irlanda San Patrizio (385-461) era così legato alla birra da dar il nome ad una festa oggi diffusa in tutto il mondo. Un’altra irlandese, Santa Brigida, (439-521) trasformava in birra l’acqua usata per il bagno dei lebbrosi offrendo così un miracoloso e gustoso refrigerio ai malati. Nelle isole britanniche il missionario San Colombano (542-615) fece esplodere un tino di birra offerta al Dio pagano Odino perché la birra poteva essere benedetta da Dio solo se bevuta nel suo nome. Durante la processione che trasportava le spoglie di Sant’Arnolfo di Metz (580-640) il popolo accaldato sostò in un osteria dove c’era un unico boccale di birra, ma tutti riuscirono a dissetarsi perché il boccale era sempre pieno. A Praga è vivo il culto a San Venceslao (907-935), protettore dei fabbricanti di birra. Sant’Arnolfo di Soissons (1014-1087), nel suo monastero fondò un birrificio, salvò la popolazione da una pestilenza grazie alla birra da lui benedetta mescolandola con la Croce pastorale. San Tommaso Cantuariense (1118-1170), arcivescovo di Canterbury, è  il protettore dei fabbricanti di birra. In Italia San Pietro martire (1205-1252), predicatore domenicano, è il patrono dei venditori di birra mentre San Corrado di Parzham (1818-1894) è ricordato per la sua generosità nel distribuire birra e pane ai pellegrini e agli indigenti.

Fonte: www.ilgiornaledellabirra.it

Postato da paola baraldi

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