UNA BIRRA
UNA BIRRA, TANTE BIRRE
Sono solo cinque le categorie di birre che la legislazione italiana prevede. Il
parametro di riferimento non è tanto il grado alcolico, come avviene per altre
bevande fermentate, bensì il grado saccarometrico, che indica la quantità in
grammi di zucchero contenuta in 100 grammi di mosto prima della fermentazione.
Nella birra, infatti, l’alto tenore alcolico non è necessariamente sinonimo di
elevata qualità.
Al di là di queste categorie che disciplinano semplicemente la produzione e la
commercializzazione della birra in Italia e della suddivisione cromatica fra
birra chiara (o bionda), ambrata (o rossa) e scura in virtù della maggior o
minor tostatura del malto, sono il tipo di fermentazione e il modo in cui viene
condotta a caratterizzare una birra più di qualsiasi altro fattore.
La fermentazione spontanea, molto usata fino al XVII sec., è chiamata così in
quanto avviene per l’azione dei lieviti presenti naturalmente nell’aria. Oggi
viene praticata soltanto in alcune zone del Belgio e dà luogo alle lambic, birre
dotate di un carattere spiccato e di una freschezza ed acidità particolari.
Alcune varianti più dolciastre delle lambic sono la faro, che si ottiene
aggiungendovi lo zucchero, la kriek, dal gusto di ciliegia e la framboise,
lambic addizionata di lamponi.
Fino alla metà del secolo scorso il metodo più usato per produrre la birra è
stato quello dell’alta fermentazione, denominato così in quanto durante il
procedimento il lievito sale a galla nel tino di fermentazione. Anche se
soppiantato dalla bassa fermentazione, ancora oggi sono moltissime le birre
prodotte con questo metodo e genericamente vengono chiamate ale. Tra le diverse
variazioni di ale ricordiamo le inglesi bitter ale, mild ale, brown ale, pale
ale, scotch ale, porter e stout, le tedesche altbier, kolsch e weizenbier, e
infine le celeberrime trappiste provenienti dal Belgio.
Se ale è l’estensione classica delle birre prodotte tramite il metodo dell’alta
fermentazione, il termine lager caratterizza il prodotto finale della bassa
fermentazione, procedimento durante il quale il deposito del lievito ristagna
sul fondo dei tini. La bassa fermentazione è usata in Germania e Austria per
produrre molte birre, locali (pilsner, munchner, dortmunder, vienna) e non (bock,
la doppelbock e la marzen); anche in Italia la maggior parte delle birre vengono
prodotte con questo procedimento. Se le ale si distinguono per la loro
aromaticità e il loro sapore distinto, con colorazioni che vanno dall’ambrato
chiaro al nero, le lager, dal colore dorato, posseggono un aroma più fine ed un
gusto più fresco.
Ogni stile di birra ha in genere una sua varietà di colori ben precisa. Le lager
possono oscillare tra un giallo paglierino e un dorato più carico, le ale sono
invece generalmente ambrate, seppur al loro interno vi siano birre di un cupo
marrone scuro come le scotch ale e le trappiste, la definizione di birre scure
infine è riservata solo alle nere porter e stout.
Alcuni stili di birra dal mondo
Abbazia
Prodotta col vecchio metodo dell’alta fermentazione e secondo ricette di antichi
monasteri, è una birra dal forte contenuto alcolico
Ale
E’ la birra tradizionale per i britannici, poco alcolica, poco schiumosa e
prodotta ad alta fermentazione. Tra le sue sottotipologie ricordiamo la brown
ale, la bitter ale, la mild ale, la pale ale, la old ale e la scotch ale.
Altbier
Birra ad alta fermentazione di provenienza tedesca, dall’alcolicità non
superiore ai 4,5%.
Barley wine
Birra forte e robusta dall’alta alcolicità, 9% di alcol, di colore scuro,
consigliata per accompagnare i dessert.
Berliner weisse
Birra di frumento della zona di Berlino, poco alcolica (3%).
Bière de garde
Birra del nord della Francia ad alta fermentazione e dal colore ambrato; l’alcol
varia tra il 5% e il 7%.
Biere de mars
Birra francese, ben strutturata e dal colore ambrato, alcolicità intorno al 5%.
Bitter ale
Birra classica inglese col 4% di alcol, di colore ambrato e dal sapore luppolato,
viene servita alla spina.
Bock
Tedesca a bassa fermentazione ma dall’elevato contenuto alcolico, è una birra
densa, corposa e dal sapore decisamente maltato.
Brown ale
Inglese dal colore ambrato e dal gusto leggermente dolce, mai oltre il 4,5% di
grado alcolico.
Cream ale
Sono le birre americane chiare non particolarmente strutturate, 5% di alcol.
Doppelbock
Birra prodotta in Germania a bassa fermentazione, ha un elevato grado alcolico,
vicino al 7%.
Dortmunder
Birra tipica della città tedesca di Dortmund cui deve il nome, lager chiara
piuttosto luppolata con un’alcolicità vicina al 5%.
Dubbel/Double
Belga rifermentata in bottiglia dal colore ambrato e carattere maltato. Spesso è
una birra trappista o di abbazia.
Eisbock
Antica birra tedesca corposa, alcolica e dal gusto deciso.
Faro
E’ una Lambic cui viene aggiunto zucchero durante la fermentazione. Di un colore
ambrato, contiene circa il 5% di alcol.
Framboise
Lambic a fermentazione spontanea con aggiunta di lamponi durante la
fermentazione.
Gueze
Belga risultante da un taglio di alcune lambic stagionate in botte e altre
giovani, rifermentata in bottiglia. Attorno al 5% di alcol.
Ice beer
Moderna versione delle Eisbock, congelata durante la maturazione. Di colore
chiaro e buon tenore alcolico.
Imperial stout
E’ una versione più alcolica della stout tradizionale, arrivando facilmente
all’8%.
India pale ale/Ipa
Più alcolica e luppolata della semplice pale ale, supera facilmente il 5% di
alcol.
Kellerbier
Bavarese a bassa fermentazione. È tipicamente poco frizzante, con un buon tenore
di luppolo.
Kölsch
Tipica di Colonia, ad alta fermentazione. È una birra chiara, piuttosto acida,
con un’alcolicità vicina al 4,5%.
Kulmbacher
Proveniente da Kulmbach, in Baviera. Realizzata con la bassa fermentazione, è di
colore scuro e buona struttura.
Lager
Sinonimo di birra a bassa fermentazione e a lunga stagionatura. Può essere di
colore paglierino scarico come scura, tra le più forti del mondo come
estremamente leggera. E’ la birra più diffusa al mondo: chiara, di media
alcolicità, non particolarmente caratterizzata negli aromi e nel gusto.
Lambic
Birra belga di frumento e malto d’orzo a fermentazione spontanea rifermentata in
bottiglia oppure in botti di quercia o rovere. Ha un sapore fresco e piuttosto
acido, un colore chiaro opalescente e un’alcolicità vicina al 4%. Talvolta, con
lo scopo di addolcirne il carattere, alla lambic viene aggiunta della frutta
durante la fermentazione. La birra prende il nome di framboise se si tratta di
lamponi, kriek di ciliegie, pêche di pesche, cassis di ribes neri.
Light beer/Leichtbier/Birra leggera
Definizione per una birra dal basso contenuto alcolico. Sono in genere poco
strutturate negli aromi e nel gusto.
Malt liquor
Termine diffuso negli Stati Uniti per indicare una strong lager. Di colore
chiaro con oltre il 5% di alcol.
Märzen
Bavarese che deve il suo nome al mese in cui viene prodotta. Chiara dorata dal
carattere maltato, con un contenuto alcolico attorno al 5%.
Mild ale
Di colore ambrato abbastanza carico, si differenzia dalla bitter per essere più
maltata e meno luppolata. È anche leggermente meno alcolica, con circa il 3,5%.
Münchner/Monaco
Birra a bassa fermentazione tipica di Monaco di Baviera. È scura con un
carattere maltato e un’alcolicità attorno al 4,5%.
Old ale
Scura inglese ad alta fermentazione, tradizionalmente invecchiata un paio di
anni prima di essere consumata. Possiede il 6% di alcol, buon corpo e gusto
strutturato.
Pale ale
Ale inglese di colore ambrato con riflessi ramati o aranciati. Possiede un
discreto corpo e un carattere luppolato e circa il 4% di alcol.
Pilsner/Pils
Birra chiara a bassa fermentazione nata a Pilsen, in Boemia. È di colore dorato,
talvolta con riflessi verdastri. Rispetto a una lager comune, dovrebbe essere
particolarmente luppolata e dotata di maggiore corpo. Oggi il nome è
inflazionato e potrebbe non descrivere una birra di questo tipo.
Porter
Inglese, è simile alla stout ma poco meno scura e amara.
Premium
Termine che identifica una lager chiara di qualità superiore.
Rauchbier
Specialità a bassa fermentazione tipica della Franconia dal tipico sapore di
malto affumicato con cui viene prodotta. Scura di colore, con circa il 5% di
alcol.
Saison
Birra belga ad alta fermentazione, ben luppolata con un’alcolicità tra il 6 e
l’8%. Spesso rifermentata in bottiglia, può essere indicata per
l’invecchiamento.
Schwarzbier
Lager tedesca di colore scuro, dal gusto deciso di malto e con un’alcolicità
vicina al 5%.
Scotch ale
Ale proveniente dalla Scozia, di colore ambrato intenso con riflessi mogano. Il
suo contenuto alcolico può variare dal 3 al 10%, è una birra caratterizzata da
evidenti note maltate.
Stout
Birra ad alta fermentazione tipica dell’Irlanda. Scura, dalla schiuma cremosa
color nocciola, ha un gusto molto amaro. Le stout inglesi sono più dolci e
prendono nomi come sweet stout, milk stout o cream stout
Strong ale
Stile diffuso principalmente in Belgio e Gran Bretagna. Di solito è una birra
ambrata e piuttosto aromatica. Supera facilmente il 6% di alcol.
Strong lager
Birra chiara a bassa fermentazione e alto tenore alcolico.
Trappista
Ale rifermentata in bottiglia prodotta in uno dei sei monasteri trappisti tra
Belgio e Olanda e per questo molto ricercate. Può essere chiara, ambrata o scura
e contenere dal 6 al 12% di alcol. Alcune possono invecchiare.
Tripel/Triple
Ale belga di colore chiaro rifermentata in bottiglia. Mediamente alcolica e dal
sapore speziato.
Vienna
Birra a bassa fermentazione ed un alto tenore alcolico ma dal gusto delicato.
Weissbier
Birra tedesca di frumento. Può prendere il nome di hefeweisse se viene
imbottigliata con del lievito, dunkel weisse se è ambrata e kristall weisse
quando viene filtrata, risultando così brillante. Produce una schiuma abbondante
e lascia in bocca un gusto fresco e leggermente asprigno. Contiene circa il 5%
di alcol.
Weizenbock
Variante della Weiss che unisce l’acidità con la rotondità e la potenza di una
bock. Di colore ambrato scuro.
Wheat beer
Birra di frumento americana. Meno fruttata di quelle europee ma ugualmente
fresca e frizzante.